RIAPRE LA QUADRERIA DI PALATIUM VETUS ED ACCOMPAGNA GLI EVENTI CULTURALI DELL’AUTUNNO

Da Golosaria al “Concorso Pittaluga” a “Invito a Palazzo”, Palatium Vetus riapre la quadreria ed ospita manifestazioni e pubblico

L’antico “broletto” con i suoi tesori d’arte e la quadreria di Palatium Vetus sono nuovamente aperti al pubblico e sono riprese anche le visite guidate programmate nei giorni di sabato e domenica che coincideranno con una serie di importanti eventi culturali organizzati in città.

Una piacevole consuetudine che permetterà al pubblico di accedere al Palazzo, di conoscerne la storia che si intreccia con le origini di Alessandria e di apprezzare la ricca collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. In questi giorni è ancora fruibile la mostra “Le contemporanee” che molto interesse ha suscitato nei mesi scorsi in quanto presenta una ricca rassegna di opere inedite di proprietà della Fondazione che non erano mai state esposte al pubblico.

Nei prossimi weekend di apertura, il Palazzo accoglierà il pubblico di “Aperto per cultura” con la rappresentazione dell’”Aiace” di Sofocle a cura dell’Istituto Nazionale Dramma Antico che andrà in scena sabato 10 settembre; tre rappresentazioni si alterneranno ogni ora, dalle 19.30 alle 21.30. Contemporaneamente il “broletto” e le sale d’arte saranno a disposizione anche dei turisti di “Golosaria tra i castelli del Monferrato” il 10/11 e  il 17/18 settembre, per quest’ultimo week end in contemporanea con la manifestazione  “Gagliaudo tra i mercanti”.

Lunedì 26 settembre dalle 18.30 alle 20, sarà la volta dell’inaugurazione della 54° edizione del “Premio Chitarra Classica Michele Pittaluga” con un concerto eseguito dal chitarrista Cecilio Perera e dalla musicista Marina Razumovskaja.

Il 1° ottobre sarà la volta di “Invito a Palazzo”, la manifestazione promossa da ABI in collaborazione con ACRI, giunta alla XXI edizione.

L’esposizione “OPERE DELLA COLLEZIONE. LE CONTEMPORANEE” presenta le opere di arte contemporanea della Fondazione, per la prima volta esposte al pubblico in un unico percorso.

Suddivise in ordine temporale, partendo dagli anni Duemila e andando a ritroso nel Novecento, si trovano, distribuite in ambienti paralleli e speculari, opere di artisti che per diverse ragioni sono stati importanti per Alessandria: Sandro Chia di cui la città conserva il monumento a Gagliaudo, Aldo Mondino, Marco Nereo Rotelli, fino ad arrivare a Mario Schifano e a Le Corbusier.

L’esposizione si snoda in un percorso di colori, tecniche, supporti e materiali diversi (olio, acrilici, collage, polimaterici, neon) che dialogano fra loro attraverso affinità e diversità stilistiche. In questo nuovo allestimento, dove la pittura figurativa si affianca all’informale astratta; sarà anche possibile vedere nella sezione permanente del Broletto due esempi di pittura sociale del secondo ‘900 di Aurelio Ceccarelli e Piero Leddi.

Orario della mostra: sabato e domenica 9:00 – 13:00 | 15:00 – 19:00

Per info e prenotazioni: tel. 347 809.51.72;

mail: didattica.fondazionecral@gmail.com