La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, consapevole del valore dei capolavori conservati a Palatium Vetus e dell’importanza di un’educazione artistica nella formazione dei più giovani, conferma per l’anno scolastico 2018-2019 l’offerta relativa alle attività didattiche, presso i locali di proprietà di Palazzo del Governatore. Si intende inoltre che tutti i laboratori, i materiali impiegati e le visite guidate sono completamente gratuiti e offerti dalla Fondazione CRAL.

Le attività si svolgeranno dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì, da ottobre a fine maggio. La durata complessiva del percorso (visita e laboratorio) è di due ore circa.

Per info e prenotazioni: 347-8095172

didattica.fondazionecral@gmail.com


SCUOLA DELL’INFANZIA

Laboratorio n.1 | Cerchiamo gli animali

I bambini si divertiranno a riconoscere e colorare immagini di animali estrapolate dalle opere di Pietro Morando presenti in collezione.

Durante la successiva visita alla mostra, andranno alla ricerca degli stessi animali e di altri che di volta in volta saranno loro proposti.

Laboratorio n.2 | Riconosciamo i fiori e la frutta

Si inizierà con una breve visita delle opere e degli artisti in mostra. Individueremo tutti i dipinti in cui sono presenti i fiori e la frutta e proveremo a riconoscerli e replicarli durante il laboratorio attraverso l’uso della creta.


1° E 2° CLASSE SCUOLA PRIMARIA

Laboratorio n.1 | Il paesaggio che cambia

Con una “passeggiata” nei diversi paesaggi di Carrà, Morando, Benzi e Onetti noteremo come colori e luci cambino a seconda del luogo, della stagione e del momento della giornata. Durante il laboratorio i bambini coloreranno con le tempere cercando di attenersi al modello.

Laboratorio n.2 | Puzzle artistico

Nel corso della visita ci soffermeremo su Cino Bozzetti, Angelo Morbelli e Carlo Carrà, evidenziandone le caratteristiche stilistiche. Il laboratorio consisterà nel trovare i pezzi giusti per ricomporre alcune delle opere osservate in mostra, stando attenti ai “tranelli”: alcune tessere del puzzle saranno in bianco e nero e dovranno essere colorate dagli alunni.


CLASSI 3°, 4° E 5° SCUOLA PRIMARIA

Laboratorio n.1 | Conosciamo il divisionismo      

Un excursus tra i paesaggi divisionisti di Pellizza, Barabino e Morbelli mostrerà ai bambini i principi base di questa tecnica pittorica rivoluzionaria.

Durante il laboratorio coloreremo con le tempere un dipinto a scelta tra quelli proposti cercando di riprodurre lo stile divisionista.

Laboratorio n.2 | Il diario del viandante

“I viandanti” di Pietro Morando, personaggi molto cari al pittore, saranno il punto di partenza per liberare la fantasia e immaginare la loro storia, il loro percorso: da dove vengono, dove vanno, perché sono in cammino.

Nel laboratorio la figura umana in primo piano sarà la protagonista. Si chiederà all’alunno di aggiungere dettagli e disegni liberi attorno a un personaggio neutro di base con l’obiettivo di creare il suo personale racconto a tappe.


CLASSE 5° SCUOLA PRIMARIA E CLASSE 1°, 2° E 3° SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Laboratorio n.1 | T-shirt artistica

La visita all’esposizione si concentrerà sulla comprensione della tecnica pittorica divisionista e sulla conoscenza degli artisti protagonisti del movimento, per poi analizzare l’evoluzione artistica in particolar modo di Pellizza da Volpedo e Angelo Barabino.

Il laboratorio prevede la pittura su una maglietta bianca (che rimarrà poi agli alunni), in cui ciascun studente cercherà di rendere la luce divisionista riproducendo il “Sole” nelle due versioni di Angelo Barabino.

Laboratorio n.2 | Concreta-mente

Dopo una panoramica delle sculture in mostra, ci si soffermerà sulla figura e sulle tecniche di Leonardo Bistolfi, considerato uno dei maggiori scultori del suo tempo. Verranno evidenziate le differenze e le analogie con gli altri artisti presenti. Durante il laboratorio, attraverso l’uso della creta, gli studenti dovranno produrre una maschera, un volto, cercando di esprimere con la materia sentimenti e concetti astratti.


CLASSE 2° E 3° SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il mio cubismo

Carlo Carrà e il suo percorso artistico: ci soffermeremo in particolare sulla sua opera “collage”, ne analizzeremo il contenuto confrontandolo con altri artisti cubisti. Durante il laboratorio, attraverso ritagli di giornale e materiali diversi, gli studenti dovranno creare un proprio collage e relativo messaggio.


SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Si propone la visita guidata alla collezione con l’obiettivo primario di portare alla comprensione degli artisti in mostra, della loro tecnica pittorica e dell’ambito storico-culturale in cui sono vissuti. Le visite guidate sono adattabili alle esigenze delle classi e hanno una durata di un’ora e mezza o due, a seconda della necessità degli insegnanti.

Accanto alla tradizionale visita guidata, quest’anno proponiamo due percorsi più strutturati: uno dedicato al tema della guerra e l’altro al tema del lavoro.

Percorso n. 1 | La guerra nell’arte

Partiremo dalle rappresentazioni della Battaglia di Marengo, per arrivare alla Seconda guerra mondiale e al dipinto “La fine della guerra” di Pietro Morando. Analizzeremo insieme le interpretazioni di questo complesso tema nei diversi periodi storici, nelle opere presenti in mostra ma anche attraverso l’analisi di altri importanti artisti nazionali e internazionali. In un secondo incontro ci soffermeremo sull’arte contemporanea e sulle recenti performance artistiche dedicate al tema.

Percorso n.2 | Il lavoro nell’arte

Si inizierà con una visita alla sala espositiva di Palatium Vetus, in cui, partendo dallo “Studio di figura per Quarto Stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, si analizzerà come la tematica sociale sia stata affrontata tra l’800 e il ‘900 dai Maestri divisionisti presenti in mostra, e non solo. Particolare attenzione verrà data al lavoro femminile e alla condizione sociale della donna. Nel corso di un secondo incontro nelle sale laboratorio vedremo come le condizioni sociali e le rivendicazioni dei lavoratori siano state comunicate dagli artisti contemporanei e dai media più recenti, e come capolavori del calibro di Quarto Stato siano stati reinterpretati in chiave moderna attraverso varie forme di espressione creativa.

Questa seconda fase del percorso può prevedere, in alternativa, un lavoro di ricerca più autonomo da parte della classe e un successivo momento di confronto con le operatrici. La terza fase, infine, chiuderà il percorso con un’attività pratica: gli studenti stessi avranno la libertà di rappresentare il mondo del lavoro e darne la propria interpretazione attraverso il mezzo che sarà loro più congeniale, dalla fotografia, al video e al fumetto, o a forme d’arte più tradizionali.